SICUREZZA IN SNOWPARK- L’AMBIENTE

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Parliamo oggi di un’analisi che possiamo fare già prima di allacciarci gli scarponi, per scegliere dove trascorrere la giornata in park.

Qual è la prima cosa che facciamo…va bhe…per alcuni la seconda o terza…appena svegli?? Guardiamo fuori dalla finestra per farci un’idea su che tempo c’è, ecco, l’ambiente così vario che ogni giorno un posto come Livigno offre ci apre diverse possibilità per ottimizzare la nostre ore al parco giochi 😊

 

Iniziamo con il periodo dell’anno…è il 22 Dicembre, siamo a metà Febbraio o a fine Aprile? Questa prima informazione serve per capire come troveremo le condizioni delle neve e di conseguenza nel park, direi che possiamo dividere la stagione in 3 parti:

DICEMBRE-GENNAIO

Questi, almeno in teoria, saranno i mesi più freddi e con le giornate più corte.

Decisamente meglio girare tra le 10 e le 2 di pomeriggio, al mattino i gatti delle nevi avranno appena fresato e la neve sarà perfetta, più passa il tempo più gli atterraggi andranno in ombra e la parte fresata si ridurrà ad una simpatica piastrella di ghiaccio…oh, anche le 9 vanno bene per i supergasati…ma 2 piste di riscaldamento male non fanno…

FEBBRAIO -MARZO

mhmmm…sinceramente?? Tutto il giorno tutti i giorni!! E’ in questo periodo della stagione che troviamo le condizioni migliori, le giornate si allungano e ci danno il tempo di girare fino a chiusura impianti, con il sole si sta bene ma non fa ancora così caldo da trasformare la neve, sia per chi salta che per chi fa rail le condizione che troverete saranno perfette.

APRILE:

eccoci alla parte della stagione più divertente, o comunque quella dedicata all’ignoranza, nei park in quota non avrei tutta sta fretta di entrare, dipende molto da quando vengono fresati ma comunque, con il probabile caldo della giornata precedente, la neve trasformata nella notte si sarà ghiacciata e la situazione potrebbe essere un po’ troppo croccante, non dico a mezzogiorno ma almeno aspetterei le 10. Le giornate qui si godono tranquillamente fino alla chiusura quindi si può girare fino a tardi, almeno per quanto riguarda il sole, le condizioni delle strutture saranno da valutare man mano che ci giriamo, e se l’uscita del kicker sembra l’incrocio di 2 acquascivoli forse possiamo darci a qualche rail. Spazio a backflipponi e ogni tipo di trick che avete temuto durante la stagione, gli atterraggi saranno morbidi ma non dimenticate che la neve slushy può essere traditrice sia in uscita che in atterraggio, PU-LI-TI!!

QUANTO INCIDE LA QUOTA? SNOWPARK IN QUOTA O IN PAESE?

Un altro aspetto importante è la quota del park.

A Livigno abbiamo 5 park, 3 più in alto e 2 in paese, ognuno con le sue caratteristiche e vantaggi.

Per i park in quota uno dei grossi vantaggi è quello di essere più lunghi rispetto agli altri, al Mottolino ad esempio il park ha la lunghezza dell’intera seggiovia di Trepalle, sono quelli dove gli ampi spazi permettono di avere più linee dedicate a tutti i livelli e che ci trasportano veramente in una dimensione internazionale per le strutture presenti.

I park in paese (Leggi l’articolo dei park di Livigno) si difendono comunque alla grande, riders di ogni livello sono sicuri di poterci passare l’intera giornata senza stancarsi e con gli skilift che li servono si gira veramente tanto ottimizzando il tempo a disposizione, inoltre hanno un prezioso vantaggio rispetto ai fratelli maggiori…soffrono meno il brutto tempo, qui, infatti, la tipologia di impianti non teme il vento e l’area più circoscritta rispetto agli altri rende la visibilità migliore anche nelle giornate nuvolose.

Attenzione…c’è poi anche quella meravigliosa opzione per cui le nuvole siano molto basse e che sta girando in quota si gode una vista mozzafiato affacciato su una distesa di cuscini bianchi.

ESPOSIZIONE DI UNO SNOWPARK, COME INCIDE?

Qui, Yepi a parte che percorre sostanzialmente una dorsale, tutti gli altri park hanno un’esposizione EST/SUD-EST, cosa significa questo?
Saranno tra le prime piste a ricevere il sole, ottimo soprattutto nei mesi freddi, ma attenzione, sempre nei mesi freddi, perché andranno in ombra nel primo pomeriggio, il versante di Trepalle dove si trova lo snowpark del Mottolino avrà luce per primo ma sarà anche il primo ad oscurarsi, questo nel pianificare la giornata può ad esempio farci orientare più per una mattina al Mottolino e pomeriggio sul versante Carosello 3000 dove ci sono gli altri 3 Park, 2 in basso e il mitico “The Beach” in cima al Carosello 3000, per goderci tutta la giornata girando con le condizioni migliori della neve.

 

MA ALLA FINE…GUARDANDO FUORI DALLA FINESTRA…CHE TEMPO C’ERA??

Sole: niente da dire, vale tutto, tutto bello tutti simpatici, tutti amici

Nuvolo/poca visibilità: qui bisogna capire se sono nuvole di passaggio (e molte volte succede, spesso si intravede l’azzurro e sappiamo che tra mezz’oretta si schiarirà…o l’opposto😊) o se la giornata è veramente piatta, di quelle che ti sembra di galleggiare nel bianco, qui personalmente rimarrei in basso, come già detto lo Snowpark 20 e l’Amerikan molto probabilmente offriranno una migliore visibilità, e nella scelta delle strutture opterei più per quelle artificiali, box o rail, sui salti rischiamo di non distinguere la linea della neve con il cielo e non ci accorgiamo dove siamo rispetto all’atterraggio, il rail…mia teoria…lo vedi, e se non lo vedi lo senti 😊

Vento: a volte ci basta guardare in alto, le cime delle montagne che ci circondano, e ci rendiamo conto che sembrano dei vulcani con tutta una scia di neve che si muove lungo le creste, a volte la situazione è ancora più chiara perché gli impianti in quota non girano. Anche qui i park a bassa quota saranno la scelta migliore per evitarci freddo e possibili stop in seggiovia.

Nevica: fortunatamente per la maggior parte questa è ancora una condizione meteo considerata come una noia e se avete dei dubbi continuate pure a considerarla tale, per quanto riguarda i park che dire…il vantaggio è che sarà tutto più morbido, se ne sta facendo molta attenzione perché vi potrebbe veramente capitare di trovarvi sopra un box senza saperlo, per chi salta invece i landing saranno uno spasso ma ci vorrà un po’ più di velocità sui kicker per superare la neve fresca che rallenterà un po’ rispetto al solito.

Per quanto invece riguarda me direi che se proprio la voglia di andare in park è irresistibile starei su quelli più in quota per poterli alternare con qualche pista/fuoripista, ma sotto la neve tutta la montagna diventa un park, slashate a bordo pista, i boschetti, ogni piccolo cambio di conformazione del terreno può essere usato come spunto di creatività, su tutti 2 i versanti è possibile mixare le strutture estive dedicate alle bici con quelle invernali e trasformare tutto in un megapark unico.

Come dicevo…se siete incerti state a casa, per i gasati…bhe…welcome!!!

 

PS: detto questo non dimenticate che vi trovate a Livigno,  dove se proprio vi va male per trasferirvi tra i 2 snowpark più distanti vi servono 40 minuti, non abbiate paura di esplorarli tutti!!

 

 

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